Concerne le indagini effettuate nell'ambito del P.N.R.A. (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide) e volte alla definizione, mediante lo studio geomorfologico, sedimentologico, paleontologico e geochimico di aree marine degli oceani meridionali, dell'evoluzione climatica e ambientale tardoquaternaria di aree antartiche (Mare di Ross) e subantartiche (Stretto di Magellano). Le analisi sul sedimento vengono affiancate dall¹analisi chimico-isotopica di carote di ghiaccio e da indagini geofisiche volte alla ricostruzione dell¹evoluzione tettonica delle aree indagate.
Sono attualmente in corso: a) la prosecuzione delle ricerche sismostratigrafiche sul margine meridionale cileno; b) la prosecuzione delle ricerche sismostratigrafiche nello stretto di Magellano; c) il completamento della mappatura dei terrazzi marini lungo le coste dello Stretto di Magellano e le ricerche sul Paleoclima;
COOPERAZIONE CON PAESI IN VIA DI SVILUPPO
Progetto Italia-Cile: Cartografia delle Coste dello Stretto di Magellano.
Competenze: responsabile del progetto
Progetto Italia-Marocco: Studio di aree costiere ad elevato rischio ambientale
Competenze: responsabile del progetto
INTERREG II
Progetto2: protezione, valorizzazione e gestione dell'ambiente Sardo-Corso.Sottoprogetto - 2 B: - Ambiente fisico Coordinatore: Prof. Antonio Ulzega Tema 2B/3:
Microfaune diagnostiche di ambienti nei fondali delle Bocche di Bonifacio: proposta per un monitoraggio ambientale (Resp: Prof. Antonietta Cherchi).
Competenze:geomorfologia costiera e sottomarina, sedimentologia.
RICERCHE SEDIMENTOLOGICHE E GEOLOGICO MARINE DI CARATTERE NAZIONALE
Riguardano prevalentemente le indagini sismostratigrafiche e sedimentologiche sulla piattaforma continentale della Sardegna, oltre agli studi sedimentologici e sismostratigrafici di dettaglio condotti nelle Bocche di Bonifacio e nell'area del Golfo di Cagliari.
Progetto: Sistema di controllo Ambientale e gestione territoriale del Golfo di Cagliari - M.I.U.R.
Attività:
- Carta Tessiturale e delle associazioni di facies in scala 1:50.000 del Golfo di Cagliari;
- Modellizzazione di due spiagge campione nel Golfo di Cagliari. Spiagge di Solanas e Santa Margherita di Pula.
Competenze: responsabile scientifico
Progetto: Car.G. - Cartografia Geologica d'Italia - parte a mare
Foglio 528 - Oristano
Foglio 566 - Pula
Competenze: responsabile del rilevamento
Sono inoltre in corso studi di dettaglio nell'area dell'Arcipelago di La Maddalena, con particolare riferimento alla ricostruzione della variazione del livello del mare durante l'Olocene.
Progetto: Prevenzione e previsione degli eventi franosi a Grande Rischio (Gruppo Nazionale Difesa Catastrofi Idrogeologiche - CNR). Interlinea: difesa dei litorali: (Responsabile U.O.51 Prof. G.B. La Monica).
Competenze: responsabile della Unità Locale di Ricerca "Sardegna".
Progetto ex 60% MPI:Ricostruzioni paleoclimatiche e paleogeografiche pleistocenico-oloceniche dai sedimenti dei bacini Sardo Corsi
Competenze: responsabile del progetto
RICERCHE SEDIMENTOLOGICHE E GEOLOGICO MARINE DI CARATTERE LOCALE
Progetti di ricerca con i Comuni di: Palau e Santa Teresa di Gallura;
Negli ultimi trent’anni gli interessi economici e turistici, in particolare, hanno manifestato una crescente pressione insediativa ed umana sulle risorse ambientali degli ambiti costieri del Mediterraneo. In tale contesto le spiagge rappresentano i principali elementi di attrazione per la fruizione balneare e costituiscono, allo stesso tempo, complessi sistemi geoambientali estremamente dinamici, che più di altri manifestano, in modo evidente, gli effetti d’incidenza dovuti alle diffuse attività antropiche che interessano la fascia litoranea. Da questo quadro generale emerge la necessità di coniugare le esigenze delle fruizione con quelle della conservazione delle risorse marino-costiere. Il Progetto GERER, mediante la ricerca di soluzioni adeguate ai problemi specifici, vuole perseguire l’individuazione di azioni finalizzate alla prevenzione e mitigazione dei rischi di degrado e perdita delle risorse costiere come le spiagge. A tal fine, il raggiungimento di un processo di equilibrio tra uso e tutela dei sistemi ambientali necessita di un approccio intersettoriale che tenga conto di tutti gli elementi in gioco. Il riferimento metodologico richiama la Gestione Integrata dei molteplici aspetti del sistema costiero, fondata sulla conoscenza scientifica dei processi ambientali, sul rispetto socio-economico e culturale delle comunità locali e sul coordinamento delle competenze istituzionali.
Dalle esperienze individuali i partners del Progetto GERER, forti delle comuni caratteristiche delle aree costiere transfrontaliere, hanno costituito un parternariato con la finalità di ottimizzare gli sforzi verso una strategia innovativa di valorizzazione e gestione dei patrimoni naturalistici costieri coerentemente con gli orientamenti espressi dalla Comunità Europea.