N.E.P.T.U.N.E.

Natural Erosion Prevision Through Use of Numerical Environment

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Il progetto N.E.P.T.U.N.E. affronta le complesse problematiche riguardanti la gestione del patrimonio ambientale costiero basata sulla conoscenza dei processi e delle dinamiche naturali terra-mare con metodologia scientifica altamente innovativa. Poiché quest’attività di ricerca applicata si lega fortemente allo sviluppo sostenibile del territorio, essa costituisce un driver d’innovazione, sviluppo tecnologico e scientifico per l’analisi, il controllo e monitoraggio di un ecosistema complesso e lo studio di conseguenti interventi di tutela.
N.E.P.T.U.N.E. interessa i 23 km di costa di competenza dell’Autorità Portuale di Cagliari. L’area ha valore altamente dimostrativo in quanto caratterizzata dalla presenza di zone di particolare interesse ambientale in alternanza con aree fortemente impattate da attività antropiche. Si susseguono, infatti, spiagge, foci fluviali, pennelli, porti, stagni, lagune, saline, promontori, habitat protetti dalla UE, aree con insediamenti industriali e urbani.

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Area di studio e posizione campo boe

Il Progetto avvia l’acquisizione sistematica (e con metodo scientifico) di dati batimetrici, topografici, sedimentologici, ecologici, idrodinamici (onde, correnti), morfodinamici, geomorfologici e si caratterizza per il trattamento dei dati orientato alla formulazione e validazione di nuovi modelli, replicabili in altri contesti, idonei allo studio degli ambienti marini di spiaggia-piattaforma continentale interna.
Vengono inoltre utilizzati per la prima volta nel Golfo di Cagliari, in associazione con le tematiche sopracitate, specifici indicatori di qualità ambientale (foraminiferi bentonici) riconosciuti a livello internazionale come “excellent environmental indicators” (Scott et al., 2005). La metodologia che sarà utilizzata per la modellizzazione dei processi morfodinamici e sedimentologici è la Computational Fluid Dynamics [CFD], metodo che permette la risoluzione di problemi di fluidodinamica, mediante l’analisi e l’utilizzo di soluzioni numeriche.

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Mappa di posizione dei rilievi

L’idea che N.E.P.T.U.N.E. sta sviluppando è quella di costruire una banca dati multidisciplinare (aspetti ecologici, sedimentologici, morfodinamici, idrodinamici, metereologici ecc) e di utilizzare la Computational Fluid Dynamics come strumento di analisi dei dati per il controllo e la salvaguardia del patrimonio ambientale costiero marino.
Tra gli obiettivi finali del Progetto N.E.P.T.U.N.E. vi è la costituzione di un Centro di Ricerca sui temi costiero marini d’interesse Regionale specializzato e innovativo, in grado di fornire regolarmente dati scientifici multidisciplinari ai soggetti decisori e di utilizzarli per modellizzare scenari e dinamiche in atto e di previsione, anche in connessione alla variazione climatica. L’ambito prioritario individuato è quello di Tecnologie del Mare.
Il progetto avrà ricadute nei seguenti ambiti secondari: Sicurezza del Territorio, Welfare e Inclusione, Smart Grids, Waste Management, Cloud Computing, Architettura Sostenibile, Integrated Coastal Management.

Struttura di riferimento per le attività scientifiche di progetto: “Laboratorio di Geologia Ambientale, Termografia e Idrodinamica Marina” del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università degli Studi di Cagliari.