B.E.A.C.H. – RAS

Beach Environment, management And Coastal Hazard (Ambiente spiaggia, gestione e rischio costiero) B.E.A.C.H.

Strumento finanziario: Regione Autonoma della Sardegna – L.R. 7/2007 “Promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in Sardegna” 

Coordinatore Scientifico: Prof. Sandro De Muro
Responsabile dell’Unità Operativa IAMC-CNR: Dott. Giovanni De Falco


Il Progetto

Il progetto B.E.A.C.H. ha l’obiettivo di attivare studi approfonditi per la comprensione delle dinamiche di spiagge campione di notevole valenza ambientale al fine di valutare i rischi a cui queste sono esposte. Partendo da un approccio metodologico scientifico si vuole giungere a dare indicazioni per una corretta gestione di questo importante bene ambientale ed economico.

Come riassumono le Raccomandazioni 2002/413/CE, del Parlamento e del Consiglio europeo (30.05.2002), relative all’attuazione della gestione integrata delle zone costiere in Europa (raccomandazione GIZC) e come indicato nel Documento strategico 2007-2013 della RAS, l’assetto delle aree costiere sta conoscendo importanti modificazioni. Queste sono dovute ad un non corretto uso delle risorse, alle pressioni generate da attività antropiche (spesso in conflitto tra di loro e con le esigenze di tutela degli habitat e del paesaggio) e talvolta a cause naturali. Nonostante gli habitat costieri siano oramai diffusamente a rischio in tutta Europa, in Sardegna questi processi sono ancora limitati e interessano soprattutto alcune aree costiere fortemente antropizzate.

Questo progetto vuole fronteggiare questa minaccia sperimentando una strategia ponderata scientificamente che possa avere efficacia a breve e a lungo termine.

Si valuteranno le relazioni tra moto ondoso, morfodinamica dei litorali sabbiosi e distribuzione delle praterie di Posidonia oceanica, in siti rappresentativi delle diverse condizioni geomorfologiche, idrodinamiche, di esposizione al moto ondoso e di carico antropico delle coste della Sardegna.

I risultati del progetto consentiranno:

- l’implementazione di modelli numerici in grado di simulare condizioni idrodinamiche in siti costieri della Sardegna;

- la definizione delle relazioni tra le condizioni idrodinamiche e la morfologia dei litorali sabbiosi e la distribuzione e le caratteristiche delle praterie di Posidonia oceanica;

- la valutazione della vulnerabilità all’erosione degli apparati dunari e l’individuazione della capacità di carico fisica nella zona di spiaggia emersa legata alla fruizione turistica.

Progetto in corso